OBBLIGO DEL DOMICILIO DIGITALE PER GLI ISCRITTI

 

OBBLIGO DEL DOMICILIO DIGITALE PER GLI ISCRITTI

 

D.L. 16 luglio 2020, n. 76 “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”

Con l’avvenuta pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale 14 settembre 2020 n.228, S.O., della legge 11 settembre 2020 n.120, di conversione del decreto-legge 16 luglio 2020 n. 76 (cd “Decreto Semplificazioni”), sono divenute definitive le modifiche recate dal provvedimento d’urgenza al testo dell’art. 16 del decreto-legge 28/11/2008 n. 185, in tema di domicilio digitale dei professionisti.

È obbligatorio per tutti i professionisti iscritti agli albi professionali dotarsi di un “domicilio digitale” e cioè di “un recapito digitale legato ad un indirizzo di posta elettronica certificata o ad altro recapito certificato qualificato previsto per legge”; è altresì obbligatorio comunicare tale “domicilio digitale” all’Ordine o Collegio di appartenenza.

Lo spirito della normativa è quello di semplificare le comunicazioni telematiche tra imprese, professionisti e Pubbliche Amministrazioni.

La recente normativa sopra citata prevede, in caso di inottemperanza a detto obbligo da parte degli iscritti, la pesante sanzione della sospensione dall’Albo Professionale che verrà comminata dal Consiglio dell’Ordine e revocata solo in caso di adempimento.

Si ricorda che questo Ordine ha stipulato una convenzione con il CNI per la generazione di caselle pec che fornisce direttamente ai propri iscritti in sede di iscrizione all’Albo.

L’invito è rivolto solo a coloro che, pur avendo regolarmente ricevuto in sede di iscrizione l’indirizzo e le credenziali, non hanno mai attivato un indirizzo pec e a coloro che, utilizzano un indirizzo pec diverso dalla convenzione e  non l’hanno comunicato alla Segreteria.

Confidiamo nella collaborazione di tutti voi e nel rispetto della normativa vigente in materia.

Si allega per approfondimenti, la circolare del CNI n. 615/XIX Sess.

 

 






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